Cesare Y.T. A.4 epilessia idiopatica

08 Marzo 2021


Cesare Y.T. A.4 epilessia idiopatica il paziente mostra nel filmato un evidente intolleranza all'essere contenuto

Scheda di Cesare

Cesare è uno Yorkshire Terrier nato ai primi di luglio del 2002, da genitori consaguinei (mamma e fratello).

I primi disturbi di carattere epilettico si sono manifestati nel settembre dello stesso anno. Durante le ore di sonno notturno il cucciolo era assalito da convulsioni: data la giovane età si pensò inizialmente a crisi convulsive da attribuirsi a vermi. Eseguite analisi ematiche, fu riscontrato un forte stato infettivo, anche se d'origine non chiara. E' stato somministrato un ciclo di 30 intramuscolari di penicillina per una decina di giorni.

Dopo circa un paio di settimane dal termine della cura, si è verificato un nuovo episodio di convulsioni, notevolmente più grave dei precedenti. In seguito all'attacco, il cane restava privo di sensi, con conseguente perdita di urina e feci. Riavutosi, procedeva all'indietro, manifestando chiaramente uno stato di cecità. Fortunatamente questa situazione si è dimostrata transitoria, e nel giro di 48 ore Cesare ha ricominciato a circolare tranquillamente per casa, anche se era chiaro che la sua già non troppo "lunga" vista ne era stata danneggiata. La Tac, eseguita il 4/12/2002, ha evidenziato in ogni caso che non erano subentrati problemi al nervo ottico o danni cerebrali permanenti.

Al ripresentarsi degli episodi epilettici, abbiamo iniziato la terapia con barbiturico: la somministrazione iniziale è stata ¼ di Gardenale 50mg il mattino e ¼ la sera. Inoltre, secondo l'entità delle crisi, veniva somministrata ½ fiala di Gardenale 100 mg per intramuscolo, oppure 1 cc di diazepam per via rettale. Nel momento in cui le crisi s'intensificavano, la dose quotidiana di barbiturico veniva aumentata di 1/8 il mattino e altrettanto la sera.

La situazione è proseguita in questi termini fino al marzo 2003, dopo di che è iniziato un periodo di apparente tranquillità, durato circa sei mesi, durante il quale lo yorky non ha avuto episodi epilettici, pur mantenendo la terapia di ¼ + ¼ di Gardenale.

Nell'autunno 2003 sono invece ricominciate le crisi epilettiche, ma senza evidenziare cause precise innescanti di origine fisica né di stati emotivi e/o di stress.

La terapia ha sempre cercato di "spegnere" gli episodi più forti, con l'aggiunta di Valium al barbiturico. Abbiamo proseguito modificando la quantità di Gardenale giornaliero, alzando o diminuendo il dosaggio, fino all'estate 2004.

In tale data la tipologia delle crisi si è sensibilmente modificata, assumendo la caratteristica a "grappolo": iniziavano piccoli episodi, abbastanza vicini, si proseguiva poi con crisi sempre più forti, fino al picco, dopo il quale, le stesse andavano scemando. Per tentare di spegnere questi eventi siamo arrivati fino al dosaggio di 1 + 1 Gardenale 50mg al giorno, fino a sedare completamente il cane. Giunti a questo risultato si cercava di riportare il dosaggio di barbiturico al più basso possibile, ma mai al di sotto di ¼ + ¼.

Questi grappoli non hanno mai avuto frequenza regolare, né sono stati caratterizzati da quantità di crisi stabili: comunque non siamo mai riusciti ad evidenziare un evento scatenante.

I periodi di tranquillità sono sempre stati molto variabili, da settimanali, fino ad un massimo di due mesi.

Il 2 gennaio 2005 Cesare ha cominciato ad avere chiari segni di malessere, apatia, letargia, vomito: a ciò è seguita una crisi epilettica piuttosto differente dalle precedenti. Invece delle classiche convulsioni il cane mostrava degli spasmi con strabuzzamento degli occhi e fuoriscita della lingua.

Ricoverato urgentemente in clinica veterinaria è stato messo in terapia di Valium via flebo per due giorni fino a che si è ripreso.

A questo punto il dosaggio regolare di barbiturico era ormai passato a ½ + ½ Gardenale 50mg, con l'aumento fino a 1+1 in corrispondenza dei grappoli di crisi.

La difficoltà principale che abbiamo riscontrato nel trattamento della patologia è riuscire a stabilizzare lo stato generale. Le crisi epilettiche di Cesare non sembrano essere determinate da cause specifiche, anzi nella maggior parte dei casi avvengono nel momento di maggiore tranquillità, con particolare predilezione per le ore notturne.

Lo stato generale di Cesare era a questo punto abbastanza preoccupante: imprevedibilità delle crisi epilettiche, tic nervosi continui con particolare concentrazione nella mimica facciale, incubi durante il sonno e conseguenti risvegli improvvisi e spaventati.

Nel febbraio 2005, attraverso l'organizzazione Bairo, abbiamo contattato il dott. Silviani, grazie al quale abbiamo intrapreso una terapia omeopatica parallela al Gardenale e a questo di sostegno, con l'obiettivo di riuscire a riportare il dosaggio di barbiturico ai livelli iniziali.

Dal novembre dello stesso anno abbiamo iniziato una terapia di sostegno con una comportamentalista.

I segni caratteristici che si sono mantenuti costanti negli anni a livello comportamentale sono in ogni modo i seguenti:

  1. Forte irritabilità del cane. Ogni volta che Cesare viene preso in braccio, per somministrare una medicina, per indossare la pettorina, o anche solo per affetto la reazione è sempre la stessa: comincia ad abbaiare, ringhia, tenta di divincolarsi e di mordere chi lo tiene. Non appena si rende conto di non averla vinta, si quieta e si trasforma in un cagnolino calmo e tranquillo, che si lascia fare di tutto. In prossimità di convulsioni quest'irritabilità aumenta, fino ad arrivare a scatenarsi anche solo per essergli passati vicini.
  2. Voracità. Al termine di ogni episodio convulsivo mangia con ingordigia impressionante
  3. Notte. Nella maggior parte dei casi i grappoli di crisi hanno sempre l'avvio nelle ore notturne, durante il sonno.

Di seguito sono elencate in modo schematico i rimedi somministrati nel tempo, sempre dietro prescrizione del dott. Silvani e le relative reazioni del cane

 

Rimedio Diluizione Somministrazioni giornaliere Max periodo senza crisi Note
Cuprum 30CH 2ml 2 volte al dì 15 gg Meno incubi, meno tic nervosi
  6LM 2ml 2 volte al dì   Gioca, è vivace e più reattivo agli stimoli
  200CH 2ml 2 volte al dì   Durante le crisi piega la testa a destra, morde l'aria
  MCH + 200CH 2ml 2 volte al dì poi 3 volte al dì   Durante la crisi diminuisce la perdita di bava
         
Sulfur 30CH   2 granuli la settimana   Terapia di consolidamento dei risultati raggiunti
         
Cicuta 30CH 2ml 2 volte al dì

dal 15-4 3 volte al dì

10gg Meno convulsioni e più tremori.
Cicuta 200CH 2ml 3 volte al dì   Si accentua il comportamento lunatico prima della crisi
         
Sulfur 200CH 2 granuli la settimana   Terapia di consolidamento dei risultati raggiunti
         
Cicuta 10000k 2ml 2 volte al dì

poi ridotta a 1 volta al dì

  Nervoso. Ricompaiono gli incubi
Cicuta 3LM 1ml 4 volte al dì

ridotto prima a 2 poi a 1 al dì

  Convulsioni, bava e tremori. Durante le crisi inarca la schiena
         
Sulfur

Calcarea

Licopodium

200CH

200CH

200CH

2 granuli la settimana a settimane alternate   Trattamento di disintossicazione con supporto anche di Stimulfos
         
Oenanthe Crocata 9CH 2ml 2 volte al dì 1 mese Incubi notturni, agitazione
  200CH 2ml 2 volte al dì   Durante le crisi diminuisce la bava; alcuni episodi di vomito
         
Bufo rana XMCH 2ml 2 volte al dì 20gg Le crisi sono precedute di alcune ore da episodi di vomito, cibo o solo saliva.
  30CH 0,5ml 2 volte al dì   Le crisi si presentano con guaiti, tremori e molta bava
         
Zincum 200CH 1ml 2 volte al dì 2,5 mesi Spariscono definitivamente i tic nervosi agli occhi
         
        Contemporaneamente sostituito Il Gardenale con Mysoline ¼ + ¼ .
         
  6LM in soluzione idroalcolica diluito poi in una tazzina d'acqua.   Viene somministrato a 50gg dall'inizio della terapia con zincum 200CH per tentare di allungare il periodo di sospensione delle crisi.
         
Cloruro magnesio Integratore 2ml 2 volte al dì   Sospeso dopo due settimane di somministrazione perché aumentata notevolmente l'irritabilità notturna.
         
Hyosciamus 200CH 1ml 2 volte al dì   Risultato da un aggiornamento dei sintomi caratteristici e della loro intensità
         
        In supporto, durante le crisi, viene somministrato diazepam 0,5ml + 1,5ml acqua per via rettale
 

 

Tutti i rimedi omeopatici sono in granuli (non monodose) e sono prevalentemente utilizzati mediante preparazione di soluzione costituita da 20 granuli in 200ml di acqua minerale naturale






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